Sei accogliente e un po’ esclusivo. Arrivi quando le giornate si accorciano, e con te tutti si sentono a casa.
Profilo caseario
- DelicatoDeciso
- MorbidoSodo
- CasalingoEsploratore
- Da soloIn compagnia
- ClassicoSelvaggio
I fatti veri
- Origine
- Vallée de Joux, canton Vaud
- Latte
- Latte vaccino termizzato (62 °C per 15 secondi)
- Tipo
- Pasta molle, cerchiata di corteccia d’abete rosso, in una scatola di abete rosso
- Stagione
- Prodotto dal 15 agosto al 31 marzo, in vendita da settembre ad aprile
- Ideale per
- Col cucchiaio, o caldo dal forno
Fonte: cheesesfromswitzerland.com, vacherin-montdor.ch · Ultima verifica 28.10.2026
Gusto e consistenza
Delicato, leggermente salato e molto cremoso, quasi colante quando è maturo. La fascia e la scatola di abete gli danno una nota legnosa e resinosa.
Come gustarlo
A temperatura ambiente, direttamente dalla scatola, col cucchiaio. Oppure caldo: metti tutta la scatola in forno e servilo con patate novelle o pane croccante. La scatola di legno fa parte del gioco, quindi resta.
Lo sapevi?
La stagione breve risale ai tempi in cui il latte estivo andava nel Gruyère e per il Vacherin restava solo il latte d’inverno, meno abbondante. Nella Vallée de Joux lo si produce a mano da oltre 100 anni.
Vacherin Mont-d’Or o Vacherin Fribourgeois?
I nomi si confondono facilmente. Il Vacherin Mont-d’Or è un formaggio a pasta molle della Vallée de Joux, nel canton Vaud, di latte termizzato e da mangiare col cucchiaio. Il Vacherin Fribourgeois AOP è a pasta semidura, viene dal canton Friburgo e va nella fondue moitié-moitié insieme al Gruyère.
Scopri di più su Vacherin Fribourgeois AOP →Come conservarlo
Tienilo nella sua scatola in frigo, i produttori lo conservano tra 0 e 5 °C. Tiralo fuori per tempo prima di mangiarlo, così torna cremoso, e una volta aperto finiscilo in pochi giorni.
Domande su Vacherin Mont-d’Or AOP
Quando si trova il Vacherin Mont-d’Or?
Da settembre ad aprile. Si produce solo tra il 15 agosto e il 31 marzo.
Il Vacherin Mont-d’Or è di latte crudo?
No. Il latte è termizzato, cioè riscaldato delicatamente a 62 °C per 15 secondi.